Il Virus per il sistema che non c’è…

Qualcuno ha sentito parlare di Vista? Si, il nuovo sistema di Microsoft (il vecchio “nome in codice LongHorn”) non ha ancora fatto la propria apparizione sul mercato (e nenneno come download in beta, sembrerebbe) ma Mikko Hyppönen, direttore di F-Secure, ha annunciato oggi che è stato individuato il primo virus che infetta Monad. Monad è il nuovo prompt dei comandi di Vista, molto simile come funzionalità e potenzialità (fatte le debite proporzioni) alle shell Unix e completamente programmabile ad oggetti. Ed è proprio la potenza del nuovo linguaggio di programmazione che ha consentito la realizzazione del nuovo virus, in modo analogo ai virus VBS del passato. Il Virus presentato, di fatto una proof-of-concept, non ha per il momento altro payroll che la modifica di altri script di sistema, ma rappresenta ovviamente una grossa preoccupazione per la sicurezza della nuova release di casa Microsoft, soprattutto in visione degli spiacevoli precedenti legati a WSH e VBS. Altro fattore di preoccupazione è dato dall’annuncio di Microsoft delle scorse settimane secondo cui Monad sarebbe utilizzato non solamente nel prossimo Vista ma anche nella imminente versione 12 di Exchange Server. Aggiornamento: dall’articolo su MSH shell di Wikipedia:

MSH was originally slated to be shipped with Windows Vista, but has since assumed its own release schedule. Microsoft sources have confirmed MSH’s first public release will most likely precede the release of Vista and be part of the next edition of Microsoft Exchange, due in the second half of 2006. Aggiornamento: Per chi desiderasse una bella copia della Beta, Pandora Security mete a disposizione la beta pronta per il download.

Autore:

Nasce ALAC, Allerta Anticorruzione di Transparency International powered by GlobaLeaks

Lasciando la narrativa invece che al sottoscritto alla capace ed incisiva penna dell’articolo di Carola Frediani sull’Espresso, un breve post per segnalare che: Da oggi però qualcuno prova ad usare uno strumento in più per bucare il muro di gomma della corruzione, stimolando i cittadini e i dipendenti pubblici e privati a segnalare fatti illeciti. […]