Qualcosa è cambiato

No, non mi sono sposato, non sono diventato buddhista, non ho nemmeno preso i voti di sacerdozio o smesso di tessere trame. Lodi Stefano - Qualcosa è Cambiato “Qualcosa è cambiato” non si riferisce a me, ma al titolo di un meraviglioso volume in poesia scritto da un caro amico, un compagno dei giorni di gioventù a cui devo molto e che moltissimo ha influenzato, con il suo gusto poetico e con la sua visione della vita un poco lugubre ma sempre meravigliosamente propensa a vedere i particolari poetici di qualunque cosa. Stefano Lodi mi ha insegnato la metrica. E non sottovalutate cosa questo significhi per un programmatore. Per Stefano (nickname LoSt) la metrica è tutto. Anche nella vita di tutti i giorni, ed inizia il volume proprio con:

Il verso libero mi dà fastidio, mi dà vertigini, mi disorienta; lo vedo quasi come un omicidio: la lirica nel verso sciolto è spenta; Il volume, arioso e pieno di immagini vive quasi fossero piccoli Haiku, è la sua fatica dopo essere arrivato finalista nel prestigioso concorso letterario «J. Prévert» 2005, è edito da Montedit nella collana “Le schegge d’oro”. Potete trovarne un estratto anche nella pagina del volume sul Club Degli Autori. E’ in ventita Online presso l’Internet Bookshop. Di lui Silvio Raffo scrive: Stefano Lodi pare destinato a un’interpretazione poetica della vita da una sorta di vocazione genetica; come se per lui lo scandire in ritmi le stagioni dell’esistenza fosse una sorta di necessità, una modalità di “respiro” alternativa a quella naturale. Stefano Lodi è se stesso, si direbbe, solo nella sua Poesia (…). Nulla di straordinario, né di stravagante, per quanto riguarda i contenuti: situazioni del quotidiano, problemi che qualsiasi essere umano potrebbe riconoscere come propri (delusioni d’amore, difficoltà nel trovare un lavoro, lutti imprevisti, equivoci nella comunicazione); (…pare…) egli voglia dimostrare la possibilità di “tradurre” la vita in Poesia, e vedo il suo caso come una testimonianza di quanto la Poesia possa “salvare la vita”, se si riesce a cogliere “nel mondo un gusto delicato”, quel “qualcosa di sfuggente”, che “al cuore dona un’emozione”. E scusate se il trovare qualcosa di poetico nelle difficoltà della vita o anche nella banalità di un gesto solenne o ripetitivo o necessario è poco: in un periodo di normalizzazione forzata e di abbattimento culturale, dove gli unici sentimenti sono dettati da reality o da filmoni americani è necessario e apprezzabile riscoprire che esistono anche sentimenti legati al comune. Che esiste una VITA di sentimenti da apprezzare. Lo consiglio vivamente a chiunque di voi ami leggere, ogni tanto, qualcosa stilato con il cuore e voglia veramente scoprire e riscoprire che la vita è l’infinita poesia insita delle piccole cose… Qualcosa è cambiato – Stefano Lodi
Collana Le schegge d’oro (i libri dei premi)
12×17 – pp. 40 - Euro 5,00
ISBN 88-6037-025-6
E potete ordinarlo qui. Cinque euro sicuramente ben spesi…

Autore:

Nasce ALAC, Allerta Anticorruzione di Transparency International powered by GlobaLeaks

Lasciando la narrativa invece che al sottoscritto alla capace ed incisiva penna dell’articolo di Carola Frediani sull’Espresso, un breve post per segnalare che: Da oggi però qualcuno prova ad usare uno strumento in più per bucare il muro di gomma della corruzione, stimolando i cittadini e i dipendenti pubblici e privati a segnalare fatti illeciti. […]