Vulnerabilità XSS dei siti facenti capo a TIM

Vulnerabilità XSS dei siti facenti capo a TIM La procedura di Log-In di TIM.it e dei domini ad esso correlati (tra cui i.tim.it, il sito www.119.it ed i portali contenenti i dati di fatturazione e le imformazioni sulle chiamate effettuate) presenta problematiche che consentono un attacco di XSS (Cross Site Scripting) per il dirottamento degli utenti verso dominio di terze parti

Advisor ID

LKID011

Data di Rilascio

2005-12-08

Criticità

Medio-Alta (possibilità di raggiro degli utenti)

Location

Da remoto

Impatto

Dirottamento arbitrario utenti registrati

Siti Coinvolti

Half Disclosure

La procedura unificata di accesso che gestisce in modo unificato l’intero palco servizi Web di TIM (119.it, privati.tim.it, i.tim.it) è stata scoperta positiva alla rilevazione di una problematica di sicurezza che consente ad un utente malintenzionato di dirottare l’utente del servizio in modo arbitrario, sottraendolo al contollo del sito web certificante la navigazione e trasportandolo ad un sito arbitrario. Questa problematica, benchè non determini in alcun modo l’esposizione diretta di informazioni in merito agli attuali fruitori dei servizi di TIM, possiede un grado di pericolosità medio-alto per la possibilità da parte di utenti malintenzionati di sfruttare la vulnerabilità per perpetrare efficaci attacchi di Phishing. Il reinidirzzamento effettuate le procedure di autentificazione, infatti, portebbe ad esempio trasferire l’ignaro utente che riceve una mail contraffatta ad un sito web creato per sottrarre informazioni relative a codici di accesso, password e/o informazioni riservate. La vulnerabilità è stata individuata fortuitamente da Matteo G.P. Flora, esperto di sicurezza informatica Milanese, durante il periodico controllo del suo conto telefonico di utente Telecom Italia Mobile, ed è stata segnalata a Telecom Italia unitamente ai dettagli completi sulla riproducibilità e sulle implementazioni necessarie risolvere la vulnerabilità.

Full Disclosure

Consegnata a Telecom Italia

Proof Of Concept

Consegnata a Telecom Italia

Soluzioni

Consegnata a Telecom Italia

Time Frame

  • 2005-12-08: Individuazione della Vulnerabilità
  • 2005-12-09: Segnalazione della vulnerabilità a TIM.it
  • 2005-12-10: Comunicazione alla stampa dell’HALF DISCLOSURE

Informazioni su Matteo G.P. Flora

Matteo G.P. Flora è Consulente Freelance, titolare della società di sicurezza LKProject e Responsabile della Provincia di Milano di AIP (Associazione Informatici Professionisti). Da tempo si occupa di sicurezza in ambito ICT, è autore di articoli di successo ed un volume sul fenomeno phishing, oltre che Consulente della Procura della Repubblica di Milano, dei Nuclei speciali della Guardia di Finanza e di numerose delle prestigiose aziende nei TOP10 italiani. Il suo sito web è raggiungibile all’indirizzo Lastknight.com

Autore:

Google in UK: 5 miliardi di ricavi, 21 milioni di tasse

Stavolta niente giornali complottisti, ma direttamente il Financial Times che recita: Google’s UK operation paid £20.4m of corporation tax on its profits in 2013, according to accounts filed at Companies House on Thursday. Documents published by the parent company this year showed that the country accounts for $5.6bn of revenues. qui Estote parati.