Google Flaw: parola di 14enne

Un ragazzino di 14 anni, per ora noto solamente per il nome “Anthony” ha scoperto ina nuova e importante vulnerabilità del servizio di Google Mail. Scrive sul suo Blog di aver rilevato la problematica mentre tentava di spedire del codice Javascript ad un amico tramite Mail. La vulnerabilità riscontrata riguarda la presenza di codice javascript all’interno dell’Oggetto della mail inviata e determina una duplice problematica di ragguardevole entità: innanzitutto il codice Javascript potrebbe agevolmente compromettere l’integrità dei dati dell’account di posta elettronica dell’utente ed in seconda analisi il codice viene eseguito anche dalla pagina di preview dei messaggi. Nel dettaglio è sufficiente introdurre codice nell’Oggetto per vederlo eseguito una volta aperta la schermata principale del proprio account Gmail. Se ad esempio si introduce il seguente codice Pippo< script>alert("Questo è codice malevolo!");< /script> si otterrà l’esecuzione dello script. Google non ha ancora assunto una posizione ufficiale sull’argomento, ma le implicazioni sono ovviamente vastissime, se si pensa alla possibilità di eseguire codice recuperato remotamente e quindi non soggetto ad alcun tipo di limitazione. UPDATE: Google in poco meno di 2 ore ha fixato e corretto il problema… Complimenti ragazzi!

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Nasce ALAC, Allerta Anticorruzione di Transparency International powered by GlobaLeaks

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