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Matteo G.P. Flora

Mi occupo di Analisi e Protezione della Reputazione Online con la mia azienda, oltre che di comunicazione e sicurezza tra Dharma & Data.

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Wireless Gratis in Parco Sempione a Milano - tanto fumo e nulla contenuto

Che la Moratti avesse velleità di intascare i 15 e passa milioni di Euro per l’Expo 2015 non è certo una novità.

E nell’ambito di questa meravigliosa opportunità quale miglior comunicato stampa che riempirsi la bocca con i termini Wifi, Milano, Innovazione? Ed ecco che qualche tempo fa vediamo la sbrodolata su tutti i quotidiani e su portaloni di press release.
Perfetto! Siamo grandi, siamo fighi, siamo cazzuti e abbiamo Internet Wireless. Bello!

Ovviamente ricordatevi che stiamo parlando non di reporter ma di giornalisti e quindi permettetemi un po’ di sana diffidenza. Non parliamo di tecnici ma di giornalisti e dubito proprio che nessuno si sia recato sul posto per vedere se ESISTE un servizio di questo tipo.

E quindi? Avevo già parlato di wireless a Milano e insieme alla cara Delymyth, al buon Wolly e Marco Massarotto ci ritroviamo a Milano e dopo una capatina salutista a Burger King ci rechiamo direttamente a provare.
L’odissea inizia cercando dove ricevere le buone tessere di navigazione. Certo si parla nel comunicato della Palazzina Liberty, ma ovviamente non esiste nessuno stand. Riusciamo a farci dire che all’interno della Triennale ci dovrebbe essere la possibilità di ricevere le fantomatiche tessere e dopo una mezzoretta di ricerca notiamo in un angolo imposcato un cartello in formato A5 che monta un link Wi-Fi. Wolly pubblicherà le fotografie e vi assicuro che è effettivamente impossibile da scovare.

Trovate le tessere e lette le istruzioni ci si guarda attorno e si legge che è necessario: * Connettersi all’access point “Guglielmo”.
* Accedere a 1.1.1.1 * Loggarsi

Scusate la diffidenza ma arrivo con il Mac e proviamo. Effettivamente c’è un bell’access point di nome Guglielmo e mi connetto senza troppi problemi… Per poi essere scollegati dopo pochi secondi.
Già, perché l’access point sembra avere notevoli difficoltà ad accettare anche solo UNA connessione.

Ma tentiamo e ritentiamo e vediamo cosa accade. Miracolosamente mi ritrovo a dopo una trentina di tentativi ad essere collegato! Tripudio e gaudio! Andiamo a vedere cosa succede.
Proviamo a risolvere un dominio e vediamo che il DNS funziona correttamente. Fantastico! Aprimao Firefox e nulla. Niente. Nisba. Nada.
Vabbè, apriamo Safari… Idem…
Ricorriamo all’amico Internet Explo(d)er sotto Windows… Nienete nemmeno lì. Mettiamo Proxy automatico. Nulla.

In preda allo sconforto proviamo a contattare direttamente il captive portal all’indirizzo (dato sulla schedina) http://1.1.1.1 e, ovviamente, ancora una volta nulla.
Apriamo il fidato Terminale e controlliamo, solo per avere ovviamente la conserma di tutto e sia Ping che Nmap mi dicono la stessa cosa: la macchina 1.1.1.1 non esiste. Punto.

Che dire?

Complimenti Signora Moratti, faremo le stesse figure anche per la Expo? Me lo dica, la prego, così mi trasferisco in un’altra città per non morire di vergogna.

E complimenti anche a tutti i partner tecnologici: SMC, Infracom, Intel. La professionalità si vede da queste cose.
E soprattutto complimenti all’affidabile, tecnonolicamente avanzato e siprattutto monitorati sistema di Guglielmo. Ovviamente raccomandato a qualunque cliente che voglia risultati paragonabili a quelli di Milano.

Che vergogna…

P.S. per informazioni più complete date un’occhiata al post sullo stesso argomento di Elena e a quello del buon Paolo… Ho già detto “che tristezza”?

P.S. Giusto per dovere di cronaca: sono un elettore di DESTRA e teoricamente un elettore della compagine di Berlusconi. Quindi, per cortesia, evitate di darmi del comunista che mi offendo =]