Il lato B di Beppe Grillo

Alessandro ogni tanto è un po’ ciacalone e le sue gigionerie si sentono. Ma altre volte dice cose che secondo me valgono la pena di essere lette.

Come questa volta, in cui parla del lato B di Beppe Grillo con un interessante link in cui si legge, tra l’altro:

L’editore di Beppe Grillo oggi è la Società Casaleggio Associati di Milano. Nella prefazione del libro del 2004 “Web Ergo Sum” scritto da uno dei fondatori della Società, Gianroberto Casaleggio (che ha dato anche il nome alla ditta), Beppe Grillo spiega come ha incontrato quello che diventerà il suo editore di fiducia! Grillo scrive testualmente: «lo incontrai per la prima volta a Livorno, una sera di aprile, durante il mio spettacolo Black Out. Venne in camerino e cominciò a parlarmi di Rete. Di come potesse cambiare il mondo. (…) Pensai che fosse un genio del male o una sorta di San Francesco (…) Ebbi, lo confesso, un attimo di esitazione. Strinsi gli occhi. Casaleggio ne approfittò. Mi parlò allora, per spiegarsi meglio, di Calimero il pulcino nero, Gurdjieff (il famoso mago nero, uno dei maestri del cantautore Franco Battiato, ndA), Giorgio Gaber, Galileo Galilei, Anna di York, Kipling, Jacques Carelman (…) Tutto fu chiaro, era un pazzo. Pazzo di una pazzia nuova, in cui ogni cosa cambia in meglio grazie alla Rete. (…) Ce n’è abbastanza per rinchiuderlo. E’ un individuo oggettivamente pericoloso e socialmente utile»[1] Gianroberto Casaleggio (interessato a Gurdjieff!) è riuscito dove tutti avevano fallito: convertire Grillo a internet. Da quell’incontro infatti è nato non solo il blog di Beppe Grillo, ma anche tutti i libri e dvd, come pure e le organizzazioni dei Meet-up! In soldoni l’immagine mediatica (a 360 gradi) di Grillo viene gestita e controllata dagli esperti della società milanese.

E così via ad intessere relazioni tra Grillo e Telecom.

Ma non finisce qui e si cita anche il famoso post di Piero Ricca.

Non dico che sono d’accordo. non dico che è la mia opinione. Vi dico solo che, secondo me, vale la pena di leggere.

Estote Parati.

Autore:

Google in UK: 5 miliardi di ricavi, 21 milioni di tasse

Stavolta niente giornali complottisti, ma direttamente il Financial Times che recita: Google’s UK operation paid £20.4m of corporation tax on its profits in 2013, according to accounts filed at Companies House on Thursday. Documents published by the parent company this year showed that the country accounts for $5.6bn of revenues. qui Estote parati.