Basiglio? Il paese dei ricchi. Di soldi, non di cuore.

Mi raccomando, per la carità di Dio! Se siete poveri non andate assolutamente ad abitare a Basiglio. Potreste essere indiziati per una caz*ata e la vostra vita sconvolta da una compagna di classe troppo ricca per avere un cervello:

MILANO — La maestra porge il foglio alla donna. «Guardi cosa ha fatto sua figlia». Il disegno ritrae una bimba accovacciata su un ragazzino. Sopra, la scritta: «Giorgia tutte le domeniche fa sesso con suo fratello, per 10 euro. A lei piace». La mamma osserva, poi dice tranquilla: «Non è la grafia di Giorgia». La piccola, 9 anni, conferma: «Macché, quello l’ha fatto la mia compagna per farmi dispetto, perché ho i dentoni e sono povera».

Pochi giorni dopo, i servizi sociali di Basiglio, ricchissimo Comune a sud di Milano, prelevano i fratellini dalla casa dei genitori e li sistemano in due comunità protette. È il 14 marzo. Giovanni, il più grande, in quel momento sta festeggiando il suo tredicesimo compleanno. È da 40 giorni che Giorgia e Giovanni (nomi di fantasia) non tornano a casa. Una famiglia spezzata. «Siamo distrutti, sconvolti», dice il padre. «Ce li hanno portati via senza dire niente, senza una spiegazione». Il giudice del Tribunale per i minorenni ha deciso così. Anche se, scrive, «esistono rilevanti elementi di perplessità». Perché fin da subito è stato chiaro che in questa storia, ambientata nel Comune con il più alto reddito pro-capite d’Italia, sono in gioco tanti fattori. «A partire da una buona dose di pregiudizio e di classismo».

(articolo completo sul Corriere)

Ho sempre detto che con la storia della pedofilia si è arrivati ad un eccesso: ora è tempo di caccia alle streghe. Siamo tutti, ma proprio tutti, pedofili e terroristi.

Per quanto mi riguarda cambierò meta per il Golf… Si sa mai che sia troppo povero e che qualcuno, al campo di Basiglio, mi infili una fotografia pedo nella sacca da Golf. Così, giusto per dire come una delle matrone di Basiglio:

A Basiglio, l’altro giorno, alcune mamme commentavano il fatto così: «Finalmente abbiamo bonificato la scuola dalle piattole».

Già. Andate le piattole. Rimangono le tr*ie?

Autore:

Nasce ALAC, Allerta Anticorruzione di Transparency International powered by GlobaLeaks

Lasciando la narrativa invece che al sottoscritto alla capace ed incisiva penna dell’articolo di Carola Frediani sull’Espresso, un breve post per segnalare che: Da oggi però qualcuno prova ad usare uno strumento in più per bucare il muro di gomma della corruzione, stimolando i cittadini e i dipendenti pubblici e privati a segnalare fatti illeciti. […]