Quando me*da fa rima con Fineco

Foto di M Creative Commons License photo credit: Matteo Avanzini

Vi avevo già parlato di Fineco. O meglio, di quella cosa che tanto assomiglia ad altro e che si fa chiamare Fineco.

Per rivivere l’atmosfera i nostri eroi erano rimasti alla telefonata del 12 di Giugno:

LK: Salve, vi siete persi la mia foXXXuta pratica o state giocando troppo alacremente a bukkake-squash per attivarla? Sig.na Fineco: No, sig. Flora, non si preoccupi. E’ in lavorazione e i nostro standard qualitativi ci impongono che entro 24 ore la pratica sarà evasa. Confidi in noi.

Benissimo. Confidiamo in Fineco!

Quindi attendiamo sino alla giornata odierna:

LK: Salve, avete una idea malsana delle 24 ore o da voi il tempo si è congelato perché giocavate troppo velocemente a bukkake- squash invece di attivare le pratiche e avete aperto una voragine nel continuum spazio temporale? Sig.na Fineco: No, sig. Flora, non si preoccupi. E’ in lavorazione e i nostro standard qualitativi ci impongono che entro 48 ore la pratica sarà evasa. Confidi in noi.

Ma vaffanculo, va…

Autore:

Le applicazioni mediche e la privacy? Il Garante non è per nulla convinto

Secondo il Garante italiano serve più trasparenza nell’uso dei dati degli utenti che scaricano app mediche in Italia. I risultati dell’indagine, avviata a maggio dal Garante Privacy per verificare il rispetto della normativa italiana sulla protezione dati da parte di applicazioni che utilizzano dati sanitari, mostrano come anche nel nostro Paese gli utenti non siano […]