Quel 2% della rete di Google Chrome

Let there be Light Creative Commons License photo credit: jalalspages

Mmm.. Forse dovrei imparare ad avere un po’ più di tatto…

Google, da parte sua, ha fatto sapere di non avere intenzione di conservare più del 2 per cento dei dati scambiati tra il suo browser e i suoi server. Una dichiarazione che dovrebbe suonare confortante, se non fosse che – come spiega l’esperto di sicurezza informatica Matteo Flora a Punto Informatico – i più maligni potrebbero pensare che BigG con quella cifra si riferisca all’intera mole dei dati che passa attraverso Chrome. Il 2 per cento di questa ingente quantità potrebbe anche corrispondere soltanto alla totalità delle URL richieste dal netizen, abbastanza dunque per tenere traccia di tutta l’attività online dell’utente. (preso dall’articolo qui)

Forse perché sto lavorando come un pazzo a questo?

Autore:

Oscar di Montigny ci porta in Singularity University: il video-racconto

Oscar di Montigny è Direttore Marketing e Comunicazione di Banca Mediolanum. Ed è un caro, caro amico che studia l’innovazione (per il suo lavoro e la sua passione) e che questo mese sarà in Singularity University, a studiare il futuro del mondo. Ma cos’è la Singularity University? Una organizzazione fondata nel 2008 da Peter Diamandis […]