DaringToDo, la filosofia del fare

Credo che ormai si sia capito come The Fool e FoolDns siano rosicando spazi sempre maggiori nel mio tempo che soleva essere parzialmente libero :) Ma il progetto è ben più ampio e ricopre anche ambiti quale l’arte, l’innovazione e le metodologie che stiamo seguendo nel portare avanti questa nuova visione di fare business.

E così è nato qualche tempo fa, ma sta partendo ora come diffusione finito il periodo di rodaggio, DaringToDo, un blog, per ora, in cui si trattano argomenti di costume e di arte e che diventerà la piattaforma con cui comunicheremo come The Fool, come Mg Art e come staff di Daring People (a brevissimo) le nostre idee. Idee non certo nuove, ma che abbiamo raramente visto implementate nel panorama italiano.

Ma dietro a questa declinazione mediatica di blog, DaringToDo è innanzitutto e soprattutto una filosofia: la filosofia dell’importanza del “fare” sopra quella del “pianificare”, dell’importanza del “lavorare per” anzichè dell “lavorare in”, dell’importanza di risultati eccellenti ottenuti riducendo al minimo i costi ed i tempi di organizzazione e pianificazione fine a sé stessa.

DaringToDo significa fare un salto di fede e lasciarsi alle spalle i GANNT e i file di Project che in molti versi sono divenuti orpelli di Linusiana memoria. E partire. Punto.

Significa fidarsi delle persone e del proprio Team. Significa riscoprire il significato perduto della parola Team:

Our Motto Is TEAM (Together Everyone Achieve More)

E questo non significa, beninteso, agire senza aver calcolato la strategia: significa invece fare sì che la pianificazione non sia il fine ma lo strumento, e che non si perda MAI di vista che l’obiettivo è creare qualcosa. Significa eliminare tutti i processi e le affezioni del passato fini alla organizzazione in sè e per sè ed abbracciare una metodologia che ponga tutti in ruoli di responsabilità sul progetto finale. Ciascuno responsabile di sè stesso e del suo lavoro ma, nel contempo, responsabile della riuscita dell’intero piano.

Neell’ambito di questa filosofia ci piacerebbe incontrare persone che la pensano come noi, persone che vogliano innovare nella vita di tutti i giorni e che vogliano vedere nell’ethical business la via da seguire. Persone che vogliano innovare come arte e che capiscano quanto l’arte e le scienze umane siano parte della vita e del benessere di tante realtà. E l’arte si nasconde nei posti più impensati (grazie Dante :P).

E così nasce il Gruppo di Facebook di DaringToDo e, a brevissimo, anche il primo evento organizzato a Milano (sarà il 19 Novembre) per mettere a confronto le varie realtà e per mettersi tutti a confronto, per imparare qualcosa sull’Arte come metodo di vita e iniziare ad introdurla nella nostra vita di tutti i giorni.

Aggiungetevi al Gruppo di Facebook, peraltro già discretamente numeroso, per avere le ultime novità e per ricevere gli inviti per gli eventi a porte chiuse che caratterizzeranno i prossimi mesi e che vedranno business, arte, filosofie, imprenditoria tutte in un unico contesto che le inglobi e le compenetri.

E forse riuscirete a capire un poco in quale enorme marasma mi sono messo con la nuova società e con tutti i progetti sottesi :)

E, quindi, riassumendo:

Ci vediamo su FaceBook!

Autore:

Le università italiane passano al cloud. Con quali garanzie?

Oggi grazie a Yanfry scopro una conversazione interessantissima sulla mailing list di Nexa a firma del Prof.Luciano Paccagnella, Professore Associato di Sociologia dei processi culturali nel Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino: gli atenei italiani e tra I primi Torino stanno dismettendo i loro servizi di posta elettronica migrando su Gmail (ma […]