I nick sono dei nomi

Mi piace quando qualcuno dimentica che un nickname ben scelto è completamente non dissimile da un nome e cognome. Mi piace anche chi cita i “nick” senza ricordarselo, credendo in questo modo di dare dell'”anonimato” più o meno recondito ai soggetti che vengono citati.

E così quando Wittgenstein pubblica un post con nick vari ed eventuali il piccolo ricercatore mascherato che è in me si diverte spesso tantissimo:

Il piano è rigoroso. Appena finita la messa in onda si aspetta che sia messo online su BitTorrent il file da scaricare. La squadra è composta da sei persone che stanno in contatto su Skype e commentano già in diretta (“stasera puntata loffia”): si divideranno i 42 minuti in blocchi di sette per ciascuno. MetalMarco si è preso gli ultimi sette. Tra di loro c’è anche il supervisor, quello che farà la revisione finale di tutto il testo. Riconosco altri nomi noti: Curzio Campodimaggio, TutorGirl, LucasCorso.

Un paio di colpetti su Skype ed ecco i risultati:

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Un paio di colpetti con Google e sono sicuro che vi divertirete anche voi moltissimo. Alla facciaccia dell’anonimato…

Autore:

No, il terrorismo non c’entra con la sorveglianza di massa

E non lo dico io, lo dice Nils Muižnieks, Commissario ai Diritti Umani del Consiglio Europeo che si pronuncia in modo perentorio affermando che: The “secret, massive and indiscriminate” surveillance conducted by intelligence services and disclosed by the former US intelligence contractor Edward Snowden cannot be justified by the fight against terrorism, the most senior […]