I nick sono dei nomi

Mi piace quando qualcuno dimentica che un nickname ben scelto è completamente non dissimile da un nome e cognome. Mi piace anche chi cita i “nick” senza ricordarselo, credendo in questo modo di dare dell’”anonimato” più o meno recondito ai soggetti che vengono citati.

E così quando Wittgenstein pubblica un post con nick vari ed eventuali il piccolo ricercatore mascherato che è in me si diverte spesso tantissimo:

Il piano è rigoroso. Appena finita la messa in onda si aspetta che sia messo online su BitTorrent il file da scaricare. La squadra è composta da sei persone che stanno in contatto su Skype e commentano già in diretta (“stasera puntata loffia”): si divideranno i 42 minuti in blocchi di sette per ciascuno. MetalMarco si è preso gli ultimi sette. Tra di loro c’è anche il supervisor, quello che farà la revisione finale di tutto il testo. Riconosco altri nomi noti: Curzio Campodimaggio, TutorGirl, LucasCorso.

Un paio di colpetti su Skype ed ecco i risultati:

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Un paio di colpetti con Google e sono sicuro che vi divertirete anche voi moltissimo. Alla facciaccia dell’anonimato…

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