Google censura Bittorrent. Rapite un bambino…

Da qualche giorno, forse lo sapete, Google censura la parola “bittorrent”. Non solo questo, ma anche e soprattutto “how to tor”. Non è la prima parola censurata. Ci sono anche tutte quelle su Scientology. E quelle sul Falung Dafa.

Interessante i commenti della rete. E queste frasi sparse:

Google won’t autocomplete searches for “bittorrent,” but if you are interesting in learning how to kidnap someone, make meth, build a bomb, cheat on your taxes, or shoplift, they will happily autocomplete your search for you.

Quindi, se non riuscite a cercare Bittorrent potete cercare, ad esempio, variazioni. Che funzionano. Oppure imparare come rapire un bambino :) O assaltare una banca. P.S.: Visto che non si evince abbastanza sono ironico. O BigG si decide a fare le cose in via definitiva o può evitare. Questo cerchiobottismo del “faccio qualcosa giusto per” mi innervosisce un pochino…”

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Oscar di Montigny è Direttore Marketing e Comunicazione di Banca Mediolanum. Ed è un caro, caro amico che studia l’innovazione (per il suo lavoro e la sua passione) e che questo mese sarà in Singularity University, a studiare il futuro del mondo. Ma cos’è la Singularity University? Una organizzazione fondata nel 2008 da Peter Diamandis […]