Matteo G.P. Flora bio photo

Matteo G.P. Flora

Mi occupo di Analisi e Protezione della Reputazione Online con la mia azienda, oltre che di comunicazione e sicurezza tra Dharma & Data.

Twitter

Facebook

Google+

LinkedIn

Instagram

Github

Google censura Bittorrent. Rapite un bambino...

Da qualche giorno, forse lo sapete, Google censura la parola “bittorrent”. Non solo questo, ma anche e soprattutto “how to tor”.
Non è la prima parola censurata. Ci sono anche tutte quelle su Scientology. E quelle sul Falung Dafa.


Interessante i commenti della rete. E queste frasi sparse:

Google won’t autocomplete searches for “bittorrent,” but if you are interesting in learning how to kidnap someone, make meth, build a bomb, cheat on your taxes, or shoplift, they will happily autocomplete your search for you.

Quindi, se non riuscite a cercare Bittorrent potete cercare, ad esempio, variazioni. Che funzionano.
Oppure imparare come rapire un bambino :) O assaltare una banca. P.S.: Visto che non si evince abbastanza sono ironico. O BigG si decide a fare le cose in via definitiva o può evitare. Questo cerchiobottismo del “faccio qualcosa giusto per” mi innervosisce un pochino…”