GlobaLeaks: Hacker in campo contro i corrotti

Bell’approfondimento di Arturo Di Corinto che parla di GlobaLeaks, il framework open-source di whistleblowingm dalle pagine di Repubblica :

“Si può dire che GlobaLeaks faccia della trasparenza progettuale la sua miglior difesa. GlobaLeaks è sofware libero e gratuito: “Anche tu puoi essere la persona dietro all’iniziativa, e chi non si fida può leggersi le valutazioni sulla sicurezza del codice che può trovare online”. GlobaLeaks è un progetto indipendente, senza un vertice e senza gerarchie, basato sull’autorevolezza degli sviluppatori e la bontà del codice. Ogni persona che vuole contribuire al progetto è ben accetta. Il gruppo di persone che lavora al progetto è formato da professionisti con competenze diverse e distribuite in diversi ambiti: esperti di programmazione, sicurezza, webdesign, grafica, ma anche manager, avvocati e giornalisti. L’unica cosa che accomuna queste persone è la forte convinzione che un incremento della trasparenza nel tessuto sociale possa portare ad un miglioramento collettivo. “GlobaLeaks é uno strumento di responsabilità civica.””. (link qui)

Bello, in topic, conciso e preciso. Bravo!

Autore:

Bloccare i siti non fa diminuire la pirateria. Forse.

CIAO! Se non sai Chi sono e cosa faccio please leggi il disclaimer! In questi giorni sia Fulvio che Stefano hanno prodotto copiosa quantità di parole in merito ad un paper accademico pubblicato dal Institute for Prospective Technological Studies del Joint Research Center della Comunità europea che racconta come l’inibizione del sito tedesco di streaming […]