Con una mossa peculiare fornita dalle magiche arti voodoo di Akamai, da oggi il sito del più inetto presidente che la storia americana conosca non è più raggiungibile al di fuori del territorio degli US.
Anche se il sistema è facilmente bypassabile utilizzando un proxy free come Proxify la manovra è sicuramente peculiare e on priva di implicazioni politiche di rilievo. Oltretutto in questo modo si blocca l’accesso anche ai militari al di fuori del territorio degli Stati Uniti.
The Register ha un interessante articolo e Netcraft un report corposo, succulento e ricco di grafici e spiegazioni. Come se non bastasse ci si è messo anche SlashDot, che come al solito è foriero di reply interessanti (alcuni dissacranti) ed altamente ironici…
UPDATE: Forse la mia ironia non era mal riposta… Il dominio in .ORG non è stato bloccato…. Ops!
» Il pericolo del file-sharing la fuga di informazioni riservate
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