Vulnerabilità XSS dei siti facenti capo a Poste Italiane

Vulnerabilità XSS dei siti facenti capo a Poste Italiane La procedura di Log-In di Poste.it e dei domini ad esso correlati (tra cui bancopostaonline.poste.it) presenta problematiche che consentono un attacco di XSS (Cross Site Scripting) per il dirottamento degli utenti verso dominio di terze parti

Advisor ID

LKID010

Data di Rilascio

2005-03-23

Criticità

Medio-Alta (possibilità di raggiro degli utenti)

Location

Da remoto

Impatto

Dirottamento arbitrario utenti registrati

Siti Coinvolti

Half Disclosure

La procedura unificata di accesso che gestisce in modo unificato l’intero palco servizi Web di Poste Italiane (Bancopostaonline.poste.it, www.poste.it , registrazioneimprese.poste.it, registrazione-pa.poste.it) è stata scoperta positiva alla rilevazione di una problematica di sicurezza che consente ad un utente malintenzionato di dirottare l’utente del servizio in modo arbitrario, sottraendolo al contollo del sito web certificante la navigazione e trasportandolo ad un sito arbitrario. Questa problematica, benchè non determini in alcun modo l’esposizione diretta di informazioni in merito agli attuali fruitori dei servizi di Poste Italiane, possiede un grado di pericolosità medio-alto per la possibilità da parte di utenti malintenzionati di sfruttare la vulnerabilità per perpetrare efficaci attacchi di Phishing. Il reinidirzzamento effettuate le procedure di autentificazione, infatti, portebbe ad esempio trasferire l’ignaro utente che riceve una mail contraffatta ad un sito web creato per sottrarre informazioni relative a codici di accesso, password e/o informazioni riservate. La vulnerabilità, individuata da Matteo G.P. Flora, esperto di sicurezza informatica Milanese, è stata segnalata a Poste Italiane unitamente ai dettagli completi sulla riproducibilità e sulle implementazioni necessarie risolvere la vulnerabilità.

Full Disclosure

Consegnata a Poste.it

Proof Of Concept

Consegnata a Poste.it

Soluzioni

Consegnata a Poste.it

Time Frame

2003-03-21: Individuazione della Vulnerabilità 2003-03-22: Segnalazione della vulnerabilità a Poste.it 2003-03-23: Invio a Poste Italiane del FUL DISCLOSURE della Vulnerabilità 2003-03-23: Comunicazione alla stampa dell’HALF DISCLOSURE …

Informazioni su Matteo G.P. Flora

Matteo G.P. Flora è Direttore IT di ALVillage S.r.l., titolare della ditta di sicurezza LKProject e Responsabile della Provincia di Milano di AIP (Associazione Informatici Professionisti). Da tempo si occupa di sicurezza in ambito ICT, è autore di articoli di successo e Consulente della Procura della Repubblica di Milano, dei Nuclei speciali della Guardia di Finanza e di numerose delle prestigiose aziende nei TOP10 italiani. Il suo sito web è raggiungibile all’indirizzo Lastknight.com

Autore:

Google in UK: 5 miliardi di ricavi, 21 milioni di tasse

Stavolta niente giornali complottisti, ma direttamente il Financial Times che recita: Google’s UK operation paid £20.4m of corporation tax on its profits in 2013, according to accounts filed at Companies House on Thursday. Documents published by the parent company this year showed that the country accounts for $5.6bn of revenues. qui Estote parati.