D*I*Y Planner: il palmare di carta

Dopo aver già parlato di PocketMod e del Paper PDA è ora di passare alla versione professionale, soprattutto se si parla di utilizzare il Paper PDA come supporto per GTD. DIY Planner è una suite di template pronti da scaricare per creare agevolmente un planner professionale adatto alle nostre esigenze e soprattutto all’organizzazione delle Action Lists di GTD. DIY PlannerUn PDA è certamente un’ottima cosa, ma a parte il costo del dispositivo mi sono sempre trovato in difficoltà ad utilizzare un “elettrodomestico” per abbozzare idee e progetti, pur essendo un fedele possessore di un paio di Ipaq, un vecchio PalmV ed un Palm Tungsten. Ritengo inimitabile il supporto di un pezzo di carta e di una matita. Una pagina bianca e nessun problema di risoluzione mi permette di disegnare, di scrivere in piccoli caratteri o in grandi. Di stropicciare le pagine e di strapparle in caso (non lo faccio mai!) e sopratutto di non avere problemi di posizione di scrittura e di condizioni meteorologiche. Nemmeno di carica delle patterie, se è per questo :] Ed oltretutto sono inguaribilmente retrò ;]. DIY Planner è stato per me una rivelazione, con la sua estrema semplicità e customizzazione, oltre che estrema leggerezza (mi porto solo le pagine che utilizzo). Inoltre è perfetto per l’utilizzo come liste portatitili per GTD in attesa di essere archiviate efficacemente. L’idea di base è usare una pagina e all’occorrenza stamparne una nuova versione. Per questo fine sono ideali le “index card” americane, cartoncini di piccole dimensioni pretagliati e di alta grammatura che in italia sono venduti da Buffetti e che vengono stampati direttamente. Esistono template creati appositamente per GTD ma anche fogli per la gestione delle diete o delle spese, insieme ad altre centinaia dai più sciocchi ai più utili. I vantaggi dell’utilizzo di DIY Planner sono molteplici e importantissimi: * Portabilità: Trasportare la mia vecchia FiloFax ovunque era diventata un’impresa. Spesso mi ritrovavo a non avere nulla su cui scrivere per il semplice fatto di non voler portarmi in giro una agenda che seppur piccola non era compatibile con una serata al cinema o un weekend in giro con la ragazza. Sfortunatamente le mie idee e le incombenze non hanno orari prefissati e mi attanagliano anche in queste situazioni. Trasportare nella tasca dei pantaloni o nella tasca interna della giacca o del giubbotto 15 fogli di carta*** di 8×10 cm non costituisce nessun fasidio e mi consente di **scrivere ovunque. * Focus: Pur provando come tutti una reverenza feticista nelle meravigliose agende a 300 scomparti e 200 differenti sezioni avvolte in meravigliose guaine di profumata nappa nera ,mi ritrovo con 300 pagine che non contengono nulla di importante o nulla affatto. Trasportare una quindicina di fogli mi consente di concentrare l’attenzione sulle sole cose importanti. * Costi: Oltre alle ovvie implicazioni di non dover procedere all’acquisto di un costoso PDA (che molti potrebbero comunque desiderare) è d’obbligo sottolineare l’importanza di avere con se un qualcosa che ha un valore intrinseco prossimo allo zero. Nessuna preoccupazione (economica) per la pardita della nostra agenda ci consente di portarla a cuor leggero ovunque. Nessuna paura di rovinare la nappa nera e soprattutto ambedue le mani libere :] * Praticità: DIY Planner è innanzitutto una serie di pezzi di carta. Punto. Ed un pezzo di carta risulta utilissimo per scarabocchi, note veloci o anche per dare un numero di telefono o una informazione senza preoccuparsi di rovinare l’agenda o di utilizzare costosi supporti. Se utilizziamo un template particolare come carta straccia o improvvisato biglietto da visita tutto quello che dobbiamo fare è ristamparlo arrivati a casa. E’ possibile scaricare la versione base di DIY in formato A5 (decisamente più pratico in italia dell 8’x5.5′ essendo l’A5 un semplice foglio A4 tagliato per il lato lungo) alla pagina di download. Per ulteriori informazioni si può fare riferimento al sito ufficiale oppure dare un occhio al sito a million monkeys typing, home personale del creatore del sistema Douglas Johnson.

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