Severgnini e silenzio stampa…

Mi ero ripromesso di mantenere il silenzio stampa sulle scadenze politiche di questa settimana. Le trasmissioni regolari riprenderanno tranquillamente con Lunedì prossimo (o forse mezza settimana) e con la decina di articoli che sono rimasti in coda a questo Blog. Mi ero ripromesso ma mi sono permesso una unica eccezione. Beppe Severgnini sul Corriere di oggi con la solita precisione e penna caustica scrive:

Mentre i nostri ragazzi mandano in giro ingenui curriculum che nessuno leggerà, e accettano lo schiavismo bianco degli stage gratuiti (e ripetuti), noi abbiamo sprecato due mesi a discutere di tasse sugli interessi dei Bot di nuova emisssione (12,5% o 20%)? Su un investimento di 30 mila euro, la differenza è 70 euro. link…

C’è bisogno forse di meditare, indipendentemente dallo schieramento politico (siate cioè “coglioni” o “non coglioni” o “coglioni ed orgogliosi di esserlo”) a quanto abbiamo visto e letto di programma politico e quanto abbiamo visto e letto di show mediatico. Personalmente, come molti di voi sanno, non posseggo da tre anni un apparecchio televisivo. E forse in questa campagna mi ha fatto bene…

P.S. Grazie all’amico Luca “underscore” Sironi per la segnalazione…

Autore:

No, il terrorismo non c’entra con la sorveglianza di massa

E non lo dico io, lo dice Nils Muižnieks, Commissario ai Diritti Umani del Consiglio Europeo che si pronuncia in modo perentorio affermando che: The “secret, massive and indiscriminate” surveillance conducted by intelligence services and disclosed by the former US intelligence contractor Edward Snowden cannot be justified by the fight against terrorism, the most senior […]