Severgnini e silenzio stampa…

Mi ero ripromesso di mantenere il silenzio stampa sulle scadenze politiche di questa settimana. Le trasmissioni regolari riprenderanno tranquillamente con Lunedì prossimo (o forse mezza settimana) e con la decina di articoli che sono rimasti in coda a questo Blog. Mi ero ripromesso ma mi sono permesso una unica eccezione. Beppe Severgnini sul Corriere di oggi con la solita precisione e penna caustica scrive:

Mentre i nostri ragazzi mandano in giro ingenui curriculum che nessuno leggerà, e accettano lo schiavismo bianco degli stage gratuiti (e ripetuti), noi abbiamo sprecato due mesi a discutere di tasse sugli interessi dei Bot di nuova emisssione (12,5% o 20%)? Su un investimento di 30 mila euro, la differenza è 70 euro. link…

C’è bisogno forse di meditare, indipendentemente dallo schieramento politico (siate cioè “coglioni” o “non coglioni” o “coglioni ed orgogliosi di esserlo”) a quanto abbiamo visto e letto di programma politico e quanto abbiamo visto e letto di show mediatico. Personalmente, come molti di voi sanno, non posseggo da tre anni un apparecchio televisivo. E forse in questa campagna mi ha fatto bene…

P.S. Grazie all’amico Luca “underscore” Sironi per la segnalazione…

Autore:

Le università italiane passano al cloud. Con quali garanzie?

Oggi grazie a Yanfry scopro una conversazione interessantissima sulla mailing list di Nexa a firma del Prof.Luciano Paccagnella, Professore Associato di Sociologia dei processi culturali nel Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino: gli atenei italiani e tra I primi Torino stanno dismettendo i loro servizi di posta elettronica migrando su Gmail (ma […]