Quando i log vanno cancellati…

LogFile In uno stato sempre più vicino al controllo globale ed alla totale distruzione della Privacy Web fa piacere leggere l’articolo di Slashdot che ci racconta di come il colosso tedesco T-Mobile sia stato obbligato a prevedere la cancellazione dei Log di IP di navigazione dei propri clienti qualora questi lo richiedano semplicemente.

After the district court and the regional court, now the Supreme court decided that T-Online has no right to store the IP-logs without a legal reason. This ruling can be considered as a huge breakthrough, and it is good to see that at least some countries still value privacy.

La decisione (in tedesco) risale ad un episodio del 2002 e fa capo alla causa intentata da Holger Voss, un 33 enne di Münster che ha ottenuto la cancellazione, oltre che il diritto della cancellazione per chiunque lo richieda. E la risposta non si è fatta attendere se è vero che un noto avvocato di Francoforte ha già pubblicato il facsimile della lettera da compilare con i propri dati ed inviare.

Ovviamente questa misura rende impossibile per chiunque (comprese le varie Major) rintracciare un utente una volta che l’IP dinamico assegnato viene sostituito da uno nuovo. E se penso al Decreto Bersani Pisanu (grazie, Davide…) ed al ‘regime di polizia’ web italiano sento una fitta di invidia… O forse è solamente uno degli ultimi aneliti di Libertà

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Google in UK: 5 miliardi di ricavi, 21 milioni di tasse

Stavolta niente giornali complottisti, ma direttamente il Financial Times che recita: Google’s UK operation paid £20.4m of corporation tax on its profits in 2013, according to accounts filed at Companies House on Thursday. Documents published by the parent company this year showed that the country accounts for $5.6bn of revenues. qui Estote parati.