Stati Uniti, prigione, habeas corpus e dittatura

Qualcuno mi ha spedito una deliziosa pagina che contiene una raccolta, non acora verificata, di leggi assurde degli Stati Uniti d’America.

Per quanto sia divertente da leggere ne ho un altro paio molto, molto più divertenti. Ecco la prima:

“The privilege of the writ of habeas corpus shall not be suspended, unless when in cases of rebellion or invasion the public safety may require it.” US Constitution, Article 1 Section 9 Una piccolissima modifica alla costituzione effettuata dall’amministrazione Bush ed ora l’Habeas Corpus è divenuto facoltativo. Ma non è questo che mi preoccupa quanto invece la seconda legge:

“Except as provided in section 1005 of the Detainee Treatment Act of 2005, no court, justice, or judge shall have jurisdiction to hear or consider an application for a writ of habeas corpus filed by or on behalf of an alien detained by the United States who has been determined by the United States to have been properly detained as an enemy combatant or is awaiting such determination.” –Military Commissons Act of 2006, 1005(e)(1), 119 Stat. 2742 In altre parole se siete combattenti nemici oppure supposti tali potete essere detenuti senza possibilità di essere nè interrogati nè ascoltati nè tantomeno liberati da qualunque tribunale internazionale. Suona un attimo come una norma incivile e non democratica, non pensate? Anche perché la qualifica di “supposto tale” vale anche se basata su semplice delazione e quindi se qualcuno vi accusa semplicemente di esserlo…

Se fate qualunque tipo di professione correlata alla sicurezza vi sconsiglio vivamente un viaggio negli Stati Uniti…

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